.
Annunci online

  laverita [ La mia Verità su MusicaCinemaLibri ]
         

Add to Technorati Favorites


Album recensiti:

AMORPHIS - Silent Waters
AT THE DRIVE-IN - Relationship of command
CIRCUS MAXIMUS - 1st Chapter
CIRCUS MAXIMUS - Isolate
DREAM THEATER - Metropolis pt.II: Scenes from a memory
DREDG - Catch without arms
EMERSON, LAKE & PALMER - Brain Salad Surgery
KING CRIMSON - In the court of the crimson king
MANOWAR - Gods of War
MARILLION - Anoraknophobia
MARILLION - Brave
MISANTHROPE - Visionnaire
MUSE - Black holes and revelations
ORPHANED LAND - Mabool
PORCUPINE TREE - The Incident
QUEENSRYCHE - Empire
QUEENSRYCHE - Hear in the now frontier
RAMMSTEIN - Mutter
SETH LAKEMAN - Freedom fields
SNOW PATROL - Eyes open
TESTAMENT - the Gathering
THE FRATELLIS - Costello music
THE TEA PARTY - Tangents: The Tea Party collection
TOOL - Lateralus
THRICE - Veisshu
TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA - Christmas Eve and other stories/The Christmas attic
WARREL DANE - Praises to the war machine


Film recensiti:

300
V per Vendetta


Libri recensiti:

FEDERICO BUFFA - Black Jesus
LUIGI GUARNIERI - I Sentieri del cielo
STEPHEN KING - La storia di Lisey
THOMAS MANN - I Buddenbrook




Creative Commons License
I contenuti inediti di questo blog sono pubblicati
sotto una Licenza Creative Commons


Le tracce che ho ascoltato recentemente:





Il mondo è diverso, se lo vivi di traverso ;-)












free counters


28 novembre 2006

THRICE - Veisshu (2005)



I Thrice a prima vista possono sembrare una tipica band post-hardcore, e non sarebbe una definizione troppo sbagliata. La band californiana infatti risponde a tutti i clichè (non solo musicali) del caso, dalla frequentazione degli skate-park ai tour con esponenti del genere quali Midtown e Face to Face, passando per una fugace apparizione all'obbligatorio Warped Tour. Sebbene l'emo-core sia ormai in piena crisi creativa, questi Thrice riescono però a sfornare un album ambizioso e che per certi versi va oltre le convenzioni di un genere iper-abusato. Intendiamoci, va oltre ma non se ne distacca, perchè le vocals hardcore ci sono tutte così come i break melodici più emo, ma qua e là si intravedono degli spunti creativi che potrebbero assicurare alla band un futuro roseo. Veisshu è infatti un album sorprendentemente bello, più profondo e meno immediato di quanto ci si potrebbe aspettare. Spuntano a tratti dissonanze in stile At the Drive-In (in For Miles e Like Moths to Flame), cori quasi da black music (The Earth Will Shake), linee vocali personali (Of Dust and Nations) e più in generale una volontà di sperimentare che pone i Thrice ai confini del genere. La speranza è che la sperimentazione prosegua, e che la band possa in futuro proporre qualcosa di completamente innovativo. Nell'attesa, Veisshu risulta comunque più che gradevole. Alla fine certe sonorità hardcore non dispiacciono, così come l'emo, se ben fatto, riesce ancora dire la sua, e in quest'album tutto è mediamente molto ben fatto. Per ora lo prendiamo come un ottimo album post-hardcore, con quel qualcosa in più (raro in questi ambiti) che ci fa sperare in un futuro salto di qualità, che non può prescindere dall'abbandono di certi stereotipi in favore di un approccio più personale. Che siano i prossimi Incubus?





permalink | inviato da il 28/11/2006 alle 12:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


sfoglia            dicembre
 


Ultime cose
Il mio profilo



MOTOCLUB TING'AVERT
STEPHEN KING
HOOPSFANFORUM/Toronto Rptors
TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA
RAMMSTEIN
MARILLION
AT THE DRIVE-IN
DREAM THEATER
DREDG
KING CRIMSON
MUSE
ORPHANED LAND
QUEENSRYCHE
SETH LAKEMAN
SNOW PATROL
THE FRATELLIS
THE TEA PARTY
THRICE


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom