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28 novembre 2006

AT THE DRIVE-IN - Relationship of Command (2000)



Gli At the Drive-In sono una delle band fondamentali degli anni '90, così come i Mars Volta dei Drive-Iniani Cedric Bixler (voce) e Omar Rodriguez (chitarra) lo sono degli anni 2000. Originari di El Paso,Texas, gli At the Drive-In pubblicano questo Relationship of Command un anno dopo il sorprendente EP Vaya, che aveva giustamente portato alla ribalta il nome di una band che già da qualche anno percorreva una tortuosa e coraggiosa strada fatta di contaminazioni e innovazione. Con Vaya gli ATD-I sembrano essere finalmente arrivati a destinazione: le ritmiche folli e l'intensità tipiche dei primi album si cristallizzano in canzoni (a loro modo) più equilibrate, in uno stile sonoro atipico e che sorprende ad ogni passaggio. Vaya lascia pubblico e critica con l'acquolina in bocca, in pregustazione di cosa la band potrà proporre con il nuovo full-length album, dopo un lavoro di tale altissimo livello.
Relationship of Command riesce a non deludere le aspettative, anzi, in realtà va ben oltre. Lo diciamo subito, per non lasciare spazio a dubbi: l'album è un capolavoro assoluto, qualsiasi commento viene dopo questa dato di fatto. Viene onestamente difficile pensare ad altri album che siano riusciti con altrettanto successo nell'improbo compito di combinare uno stile personalissimo (e che stile!) con una tale efficacia dal punto di vista della qualità del songwriting. L'aggressività è la solita, la follia anche, sia nelle ritmiche che nelle linee vocali, ma qui questa follia viene incredibilmente costretta in ambiti di razionalità. Questo è un album deviato, e non dovrebbe in nessun modo suonare così... giusto, come invece fa. Linee vocali passate al frullatore, tempi che rispondono ad una logica tutta loro, discordanze, gli At the Drive-In tirano la corda fino al punto massimo (e a volte oltre) ma riescono a non spezzarla, e il risultato è una serie di canzoni memorabili, da One-Armed Scissor a Quarantined, da Sleepwalk Capsules a Rolodex Propaganda (con ospitata di Iggy Pop, uno che di pazzia se ne intende). Bixler ci mette abbondantemente del suo, rendendosi autore di una interpretazione canora nervosa e al limite della sanità mentale, densa di una partecipazione che personalmente non sentivo dai tempi di quella di Devin Townsend in Sex&Religion di Steve Vai. Non fatevi sfuggire questo album per nulla al mondo, e se mai per qualche strano motivo non dovesse piacervi, fidatevi, è colpa vostra.
Purtroppo Relationship of Command, ormai risalente a sei anni fa, resta a tutt'oggi l'ultima opera degli At the Drive-In. Il loro percorso musicale però continua idealmente nei già citati Mars Volta dei fuoriusciti Bixler e Rodriguez, band altrettanto geniale e altamente consigliata.

PS: se mai doveste per caso incontrare Bixler, prima stringetegli la mano e complimentatevi ma poi chiamate subito la neuro, uno così non può andare in giro liberamente.






permalink | inviato da il 28/11/2006 alle 17:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


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