.
Annunci online

  laverita [ La mia Verità su MusicaCinemaLibri ]
         

Add to Technorati Favorites


Album recensiti:

AMORPHIS - Silent Waters
AT THE DRIVE-IN - Relationship of command
CIRCUS MAXIMUS - 1st Chapter
CIRCUS MAXIMUS - Isolate
DREAM THEATER - Metropolis pt.II: Scenes from a memory
DREDG - Catch without arms
EMERSON, LAKE & PALMER - Brain Salad Surgery
KING CRIMSON - In the court of the crimson king
MANOWAR - Gods of War
MARILLION - Anoraknophobia
MARILLION - Brave
MISANTHROPE - Visionnaire
MUSE - Black holes and revelations
ORPHANED LAND - Mabool
PORCUPINE TREE - The Incident
QUEENSRYCHE - Empire
QUEENSRYCHE - Hear in the now frontier
RAMMSTEIN - Mutter
SETH LAKEMAN - Freedom fields
SNOW PATROL - Eyes open
TESTAMENT - the Gathering
THE FRATELLIS - Costello music
THE TEA PARTY - Tangents: The Tea Party collection
TOOL - Lateralus
THRICE - Veisshu
TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA - Christmas Eve and other stories/The Christmas attic
WARREL DANE - Praises to the war machine


Film recensiti:

300
V per Vendetta


Libri recensiti:

FEDERICO BUFFA - Black Jesus
LUIGI GUARNIERI - I Sentieri del cielo
STEPHEN KING - La storia di Lisey
THOMAS MANN - I Buddenbrook




Creative Commons License
I contenuti inediti di questo blog sono pubblicati
sotto una Licenza Creative Commons


Le tracce che ho ascoltato recentemente:





Il mondo è diverso, se lo vivi di traverso ;-)












free counters


29 dicembre 2006

STEPHEN KING - La storia di Lisey (2006)



Stephen King è indubbiamente da considerare uno dei più grandi scrittori contemporanei. Il "re del brivido" ha da tempo cambiato registro e l'horror degli inizi ha lasciato spazio a storie intimiste, costruite intorno a personaggi splendidamente delineati e credibili. Nessun altro autore è capace di descrivere in maniera così sorprendentemente viva le piccole cose, la normalità, la vita ordinaria, i rapporti interpersonali, i processi di pensiero di persone comuni. La sua innata capacità di comprensione e descrizione della psiche umana, insieme ad una maniera di scrivere estremamente vivace e "down to earth", crea personaggi dalla profondità e complessità notevole, che ricevono da King il dono di una vita propria, perchè è impossibile considerare la Lisey di questo libro, per citarne uno, un parto dell'immaginazione. Lisey esiste, e continua ad esistere anche una volta chiuso il libro.
Ovviamente, oltre a personaggi credibili e scrittura scorrevole, non può essere trascurata l'eccezionale fantasia di King nell'inventare storie sempre in bilico tra realtà e assurdo, ed anche in questo ambito tutto risulta estremamente naturale, come se ogni cosa fosse una logica conseguenza della precedente, anche quando si scivola a folle velocità nell'impossibile. King è infatti un eccellente descrittore della normalità e da sempre i suoi sono libri che parlano delle persone e delle loro reazioni normali alle anormalità con cui vengono a contatto, e non resoconti di avvenimenti ai confini della realtà. Anche nei suoi primi lavori, quando le tematiche affrontate erano molto più a tinte fosche, i personaggi di King sono sempre rimasti ancorati alla realtà, ed è sempre intorno a loro che viene costruita la storia. Gli eventi irrazionali sono un contorno, costituiscono l'ambientazione in cui le persone si muovono, e King è più interessato alla psiche dei suoi personaggi che alla quantità di sangue versato. Personalmente ho infatti sempre faticato ad etichettare uno scrittore del calibro e della profondità di King come horror. Nei suoi libri c'era, e a maggior ragione c'è adesso che da quel genere si è allontanato, molto di più.
La storia di Lisey è uno dei lavori più validi tra gli ultimi del ragazzo (King resta sempre un ragazzo, nonostante l'età) del Maine; già si è accennato dello splendido realismo di Lisey, resta da riportare la meravigliosa vivacità del lessico utilizzato da King, che se spesso è ricorso all'utilizzo di termini inventati per conferire personalità ai suoi protagonisti, raramente lo ha fatto con tale abilità. Il risultato è forcutamente (per usare un Kinghismo) efficace: questo è un libro che non si legge ma si ascolta parlare. Purtroppo non sono riuscito a mettere le mani sulla versione in lingua originale e mi sono dovuto accontentare della traduzione in italiano che, seppur buona, toglie immancabilmente qualcosa alla straordinaria abilità di paroliere di King.
E' inutile soffermarsi sulla trama, peraltro misteriosa come sempre e estremamente coinvolgente: è l'affresco nella sua totalità che fa il capolavoro. I tempi dei grandi lavori maestosi e apocalittici alla It e L'ombra dello scorpione sono passati; qui siamo quasi al minimalismo, ma l'efficacia è rimasta la stessa.
Chi ama King avrà già divorato il libro, chi lo ha sempre guardato con superiore distacco fa ancora in tempo a pentirsi e ad avvicinarsi, attraverso uno dei suoi lavori più maturi, ad un Grande della Letteratura contemporanea.
Ma mi raccomando, non chiamate la cosa con l'infinito fianco variolato...





permalink | inviato da il 29/12/2006 alle 19:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


sfoglia     novembre        marzo
 


Ultime cose
Il mio profilo



MOTOCLUB TING'AVERT
STEPHEN KING
HOOPSFANFORUM/Toronto Rptors
TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA
RAMMSTEIN
MARILLION
AT THE DRIVE-IN
DREAM THEATER
DREDG
KING CRIMSON
MUSE
ORPHANED LAND
QUEENSRYCHE
SETH LAKEMAN
SNOW PATROL
THE FRATELLIS
THE TEA PARTY
THRICE


Blog letto 76246 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom