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THE FRATELLIS - Costello Music (2006)



Ma che gran bell'album! La buona musica si può anche nascondere dietro monicker improbabili e copertine mediamente anonime. I tre scozzesi si muovono su sonorità indie e presentano un chiaro background ska-punk, pur essendo riusciti a creare uno stile molto personale ed efficacissimo. Canzoni che vanno a mille all'ora, permeate da un'allegria rara di questi tempi, cori stupidissimi e proprio per questo estremamente azzeccati, ritmi frenetici e ricchi di stoppate, in generale una attitudine fun che riesce a mettere di buon umore dopo pochi minuti di ascolto, ed a volte un po' di spensieratezza musicale è esattamente quello che ci vuole. L'album si mantiene su alti livelli lungo tutta la sua durata, non esistono cali di tensione e di riempitivi non se ne vede l'ombra. Picchi sono costituiti dalla ormai stra-famosa Chelsea Dagger, dalla opener Henrietta, da For the Girl (forse la migliore del lotto), ma è onestamente difficile estrapolare qualche episodio da un lavoro ricco di potenziali singoli. Pur essendo musica facile e diretta, ogni canzone è chiaramente baciata in fronte da una straordinaria ispirazione, quella stessa che si nasconde dietro il successo di ogni album pop di valore, e cioè la capacità di tirare fuori il bello tramite la semplicità. I Fratellis suonano in una maniera tutta loro, che è come forse potrebbero fare dei Mighty Mighty Bosstones in un periodo di esaltazione per gli anni '50, meno ska e più rock ed estremamente più allegri. A volte ricordano anche i nostrani Oliver Onions, con i quali condividono la stessa passione per la canzonetta quasi da luna-park e la stessa geniale stupidità di alcuni pezzi, sia nelle liriche che nelle musiche. In conclusione, un album da ascoltare e riascoltare, divertente dal primo all'ultimo minuto, stupido ma di proposito, un toccasana contro le brutture della quotidianità.


Pubblicato il 24/11/2006 alle 10.9 nella rubrica Musica.

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