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300 (2006)




Gran bell'opera... attenzione però, non un film nel senso tradizionale del termine. E' certamente interessante dare una occhiata a questo 300 anche solo per capire fin dove è arrivata la cinematografia nell'anno domini 2007: qui si è anni luce distanti da qualsiasi altra cosa sia attualmente in scena sugli schermi ed è veramente una rivoluzione, non tanto (o non solo) per le caratteristiche visive del film in questione quanto per la maniera di approcciarsi e di intendere la settima arte in maniera assolutamente innovativa.
Questa è indubbiamente da considerare Arte Moderna. Bisogna guardare 300 con questa consapevolezza, a mio parere. Sembra di assistere ad una serie di miniature medievali, ed il film va apprezzato proprio per questo suo essere un quadro in movimento, dove tutto, dalla fotografia ai movimenti di camera, al soggetto, è pensato e ritoccato per raggiungere questo obiettivo. La trama è un pretesto, e svolge in maniera sufficiente il suo lavoro. Il lavoro di Frank Miller d'altronde anche nella sua versione a fumetti ha la sua peculiarità nella straordinaria presentazione grafica e non tanto o non solo nel contenuto. I film, Sin City ed ancora meglio questo 300, ne sono la perfetta trasposizione. Le immagini si muovono ma mantengono una certa staticità, così come nel fumetto le immagini sono ferme ma trasmettono un senso urgente di movimento.
Vedere 300 è equiparabile a visitare una pinacoteca: i fotogrammi si susseguono come fossero quadri, e alla fine il senso della vista si ritrova appagato da una esperienza fuori dal comune.

Pubblicato il 26/3/2007 alle 19.56 nella rubrica Cinema.

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